Car sharing comunale, nuova App

12-12-2019
Stop abbonamento, si paga solo iscrizione
Una nuova app, pagina web rinnovata, un numero unico (lo 0657003) per emergenze e prenotazioni. E poi il rinnovo dell’abbonamento, senza costi e senza scadenza.
Sono le novità per il servizio di car sharing pubblico capitolino, gestito per conto del Comune da Roma Servizi per la Mobilità. Chi non lo avesse già fatto, ora può aggiornare l’app “Car Sharing Roma”.
 
A quel punto basta cambiare la password per accedere a tutti i servizi. Prevista una nuova iscrizione al servizio (senza costi aggiuntivi) anche per tutti coloro che fanno parte di un contratto “Famiglia” e “Azienda”.  
 
Altra novità: non sarà più necessario alcun PIN per utilizzare le vetture e il pagamento avverrà solo al termine dell'utilizzo con l’emissione di una fattura cumulativa alla fine del mese.
 
Il Car Sharing comunale, lo ricordiamo, può essere utilizzato in due modalità: a postazione fissa, ovvero si sceglie un parcheggio tra quelli riservati e si prenota un veicolo per una durata a propria scelta. Alla fine del viaggio, l’auto va riportata al posteggio di partenza. C’è poi la cosiddetta modalità “One Way”: l’auto può essere presa in un parcheggio e poi lasciata in un'altra area di sosta,  naturalmente sempre tra quelle riservate al servizio. Una scelta che però deve essere comunicata all'atto della prenotazione.
 
Il Car Sharing capitolino conta 156 parcheggi per complessivi 325 posti auto distribuiti tra Centro e periferia. Ad essere coperti dal servizio, sono i Municipi I, II, III, IV, V, VII, VIII, IX, XI, XII, XIII, XIV e XV.
 
A proposito di parcheggi riservati al car sharing comunale, da poco ne sono stati attivati altri 4: tre sono vicini rispettivamente al Teatro dell’Opera, al Teatro Sistina e al Teatro Brancaccio; uno all’Eur, in viale Beethoven, vicino all’area commerciale di viale Europa. 
 
L’abbonamento al car sharing comunale diventa quindi senza scadenza. Scendono i costi della prima iscrizione. Il contratto individuale passa da 120 a 14,90 euro; quello famiglia passa da 150 a 19,90 euro; il contratto “azienda”, infine, passa da 250 a 59,90 euro. Magari non è così ovvio ricordare che, utilizzano un’auto di cui non si è proprietari, si risparmiano i costi di bollo; assicurazione; carburante e manutenzione. Inoltre, al car sharing comunale sono destinati stalli di sosta riservati e la circolazione nelle corsie preferenziali.
 
In generale, tutti i mezzi del car sharing hanno libero accesso nelle Zone a Traffico Limitato di Roma (con l’eccezione della ZTL A1 Tridente); sostano gratuitamente nelle strisce blu; possono circolare anche nelle giornate di blocco del traffico. 
 

Articolo disponibile anche su romamobilita.it