Esodo estivo, presentato il piano

18-07-2019
Luglio il mese con più vittime
"Tre parole: consapevolezza, responsabilità e rispetto". I fondamentali della sicurezza stradale ricordati dal capo della polizia, Franco Gabrielli, a margine della conferenza di presentazione, al Ministero dell'interno, del piano di gestione della mobilità per "l'esodo" 2019.
   
"Consapevolezza. Il mese di luglio e il mese in cui si muore di più: 341 morti, il 10% del patrimonio negativo che la strada ha chiesto lo scorso anno. Agosto è invece il mese in cui la frequenza delle morti è maggiore: 2,3 morti ogni cento incidenti stradali. Responsabilità. Noi crediamo che il tema della responsabilità personale debba essere messo al centro di ogni nostra attività. Pensiamo ad esempio al fatto che si abbassa l'età di chi fa abuso di sostanze stupefacenti e alcoliche. Il tema responsabilità è fondamentale. Rispetto, di se stessi e degli altri. Chi si pone alla guida di un veicolo non idoneo e le sue condizioni non sono idonee, quella persona arreca danno a lui e agli altri. In maniera cinica mi verrebbe da dire che se un 'minus habens' pone in essere certi comportamenti, tutto sommato potrebbe essere una selezione naturale. Il problema è che la selezione naturale la svolge anche nei confronti delle persone che non c'entrano nulla, sono innocenti e incolpevoli", così Gabrielli. 
 
"Il telefono cellulare è un killer" di cui non capiamo fino in fondo la pericolosità. A sottolinearlo Giovanni Busacca, direttore del Servizio di Polizia Stradale e Presidente di Viabilità Italia. "Si sta modificando il Codice della Strada - ha ricordato Busacca - Noi stiamo pensando a delle proposte che utilizzino la sospensione immediata e breve della patente di guida. Una sospensione breve di 5 o 7 giorni per alcune particolari violazioni. Perché abbiamo capito che questo è il vero fattore deterrente e non la sanzione economica". 
   
"Per quanto riguarda le persone in stato di ubriachezza, e non di ebbrezza - prosegue il direttore del Servizio di Polizia Stradale - con la tecnologia disponibile l'auto non dovrebbe consentire di mettersi in moto. Si tratta dell'Alcolblock. Oppure, per i mezzi pesanti, parlando di tecnologia, perché non rendere obbligatorio il blocco del mezzo davanti agli ostacoli, come avviene già all'estero? Si tratta di un salto epocale, ma serve coraggio. Si tratta di essere educati alle regole del Codice della Strada. Occorre educare".
 
A proposito dell'esodo estivo, giornate da bollino nero sono considerate sabato 3 e sabato 10 agosto. Bollino rosso, invece, per l'ultimo fine settimana di luglio e per gli altri weekend di agosto. 
 
Per agevolare la viabilità, Anas prevede lo stop ai cantieri (tranne alcuni inamovibili, in particolare sulla Palermo-Catania). L'azienda sarà impegnata con 1.100 automezzi, 5.236 telecamere fisse, 1.004 pannelli a messaggio variabile e 2.500 addetti. Il monitoraggio 24 ore su 24 del traffico riguarderà in particolare i principali assi strategici. Nel Lazio, c'è la Pontina, tornata lo scorso gennaio sotto la gestione Anas.
 

 

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