Settimana Europea della Mobilità: "Walk with us!"

27-07-2019
Si avvicina la campagna che la Commissione europea promuove ogni anno dal 16 al 22 settembre

Manca poco più di un mese all’appuntamento con la Settimana Europea della Mobilità, l’evento promosso dalla Commissione Europea che torna ogni anno - dal 16 al 22 settembre - per fare un focus sulle modalità con le quali le città affrontano il tema del trasporto urbano e su quelle che i cittadini scelgono i propri spostamenti. Quest’anno le iniziative che comuni, associazioni, istituzioni metteranno a punto, dovranno muoversi sul filo rosso dello slogan 2019, “Walk with us!” (Cammina con noi!) e quindi dovranno mettere al centro il piacere del camminare, sottolineando i vantaggi della mobilità attiva per la salute per il benessere psico-fisico. Muoversi, infatti, aiuta a mantenere sani il cuore e il corpo e allo stesso tempo contribuisce a liberare l’aria che respiriamo dalle emissioni inquinanti prodotte dalle auto. Anche le città che promuovono questo tipo di spostamenti, così come la ciclabilità, la sharing mobility, la mobilità elettrica o l’uso dei mezzi pubblici, secondo questi concetti, sono più attraenti, perché meno congestionate, più ricche di spazi di condivisione, più tarate su misure di vivibilità. Eppure, nonostante esista questa consapevolezza a livello generale, secondo il dati dell’Osservatorio Opmus-Isfort il tasso di mobilità sostenibile, costruito sommando gli spostamenti a basso impatto (piedi, bici e Tpl) nelle aree urbane è ancora basso, perché inferiore al 40%, sia nella media delle città metropolitane, sia in quella nazionale. Secondo i dati, nel 2016-2017 (rispetto al 2012-2013) l'indice è cresciuto di circa 8 punti a livello nazionale e di circa 5,5 punti nelle aree metropolitane. Di sicuro c’è ancora molta strada da fare. Intanto, in questo scorcio di luglio, Roma e tutte e città europee, ma anche quelle al di fuori del territorio Ue, stanno mettendo a punto iniziative in linea con il tema 2019 o hanno in programma di farlo in tempi brevi. I Comuni, infatti, sono invitati a unirsi alla campagna e a organizzare sette giorni di attività dedicate al tema, coinvolgendo enti, associazioni, istituzioni e cittadini e adottando misure, anche solo temporanee, di mobilità dolce e sostenibile. Ogni città può quindi mettere a punto il proprio programma, organizzandosi per tempo in modo da beneficiare anche della visibilità garantita dal portale internazionale della European Mobility Week. Le iscrizioni per il 2019 sono aperte.

Gli studi dimostrano come i ciclisti vivano in media due anni in più rispetto ai non ciclisti e trascorrano il 15% in meno di giorni di lavoro per malattia, mentre 25 minuti di camminata veloce al giorno possono aggiungere fino a 7anni alla vostra vita. L’occasione offerta dalla Settimana Europea della Mobilità offre la possibilità di mettere in pratica azioni reali, passando dall’astratto al concreto. Intanto, e siamo ancora a luglio, sono già 889 le città iscritte all’evento, nella scorsa edizione sono state 2.792 appartenenti a 731 Stati del mondo. Un dato significativo visto che l’adesione è volontaria e non ci sono riconoscimenti economici per chi partecipa. Ma la forza della Settimana, in fondo, è anche quella di ricordare quali sono gli obiettivi Ue in tema di mobilità urbana: entro il 2050 la graduale eliminazione dalle città delle automobili alimentate con carburanti convenzionali ed entro il 2030 la realizzazione di trasporti a zero emissioni nelle città.

 

Traffico real time

Traffico in tempo reale