Incidenti con pedoni e ciclisti, i dati europei

05-02-2020
La metà delle vittime è over 65
Oltre 70mila persone, spostandosi a piedi o in bicicletta, hanno perso la vita in incidenti stradali in Europa nel corso del 2018 (ultimo aggiornamento disponibile): il 29 per cento del totale delle vittime, il 25 per cento in Italia. I dati, diffusi dall’Aci, sono contenuti in un rapporto del Consiglio Europeo della Sicurezza dei Trasporti. Negli ultimi 9 anni, tra il 2010 e il 2018 sulle strade europee sono morti 51.300 pedoni e 19.450 ciclisti. Nel nostro Paese, nel 2018 hanno perso la vita 612 pedoni e 219 ciclisti.
 
In oltre la metà dei casi, sia in Italia che in Europa, le vittime avevano più di 65 anni.
 
La maggior parte degli investimenti dei pedoni è avvenuto dopo le ore 18, momento in cui la visibilità si riduce. Dal dossier emerge che il crescente uso della bici nei centri urbani imponga, a Governi, Autorità locali e produttori auto, di investire maggiormente nelle misure di protezione. Almeno tre i principi da non dimenticare, ricordano da Aci: rispetto (delle regole e degli altri); attenta pianificazione di strade e spazi urbani, rendersi il più possibile ‘visibili’, soprattutto nel buio e in condizioni di scarsa visuale, con accorgimenti che devono riguardare sia l’abbigliamento che le biciclette”.
 
I dati Asaps su gennaio 2020
In attesa dei dati ufficiali Aci-Istat, il primo tragico bilancio sul numero di pedoni che nel solo mese di gennaio hanno perso la vita a causa di un incidente, è stato compilato dall'Asaps, l'Associazione Sostenitori e Amici Polizia Stradale. Quarantacinque le vittime sulle strade italiane: 26 uomini e 19 donne, 31 cittadini italiani e 14 stranieri. I più giovani a perdere la vita sono stati due 21enni tedeschi - tra i sette deceduti nell'incidente di Lutago in Valle Aurina, nel Trentino Alto-Adige - mentre il più anziano è un romano di 89 anni. La regione con il più alto numero di pedoni deceduti - dieci - è il Lazio, di cui quattro a Roma. Sulle modalità degli incidenti, in undici casi il conducente del veicolo che ha investito i pedoni era in stato di ebbrezza, in due casi la persona alla guida era sotto l'effetto di droghe.
 
Guidare con la mente “pulita”
Partita la campagna di alcol test gratuiti “Party sicuro, Acqua in Bocca”, ideata dalla fondazione Villa Maraini-Croce Rossa Italiana e supportata da Autostrade per l'Italia. “Lo scopo del progetto è “presidiare i luoghi di aggregazione giovanile per rilevare comportamenti dannosi per la salute e la sicurezza, mostrando non solo il grado alcolico nel sangue, ma evidenziando anche la sottovalutazione dei rischi”. A ragazze e ragazzi sarà proposto un questionario anonimo per capire le modalità di assunzione e poi l'alcol test. Inoltre, sarà data dell’acqua per reidratare il corpo insieme a una brochure informativa. Per far comprendere ai più giovani se sono nelle giuste condizioni per guidare. Inoltre, possono contare sui volontari della Croce Rossa che possono riportarli a a casa. Nel 2019 l’unità di strada di Villa Maraini ha incontrato circa 2mila persone tra i 16 e 56 anni e somministrato quasi 800 alcol test. Sono stati 66 i neopatentati con valori oltre il limite di legge. Sempre nel 2019 Carabinieri e Polstrada hanno controllato 1.264.314 automobilisti, con 23.800 sanzionati per guida in stato di ebbrezza (+2,2 per cento rispetto al 2018).
 
Un contest contro alcol e droga
Nuova edizione per il concorso musicale di Anas “Sicurezza stradale in musica”, realizzato in collaborazione con Radio Italia, per promuovere tra i giovani la sicurezza stradale. Quest’anno l’evento è dedicato a sensibilizzare i giovani sui rischi di guidare in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe. Il concorso musicale è rivolto a cantanti, musicisti o band emergenti di musica rap, trap, indie e indie rock, che dovranno presentare brani inediti sul tema della guida sicura, che parlino di un viaggio “on the road”. Potranno partecipare anche giovani di 16 anni, proponendo brani di massimo tre minuti e mezzo. L’iniziativa rientra nella campagna “Quando Guidi, Guida e basta”, promossa da Anas, in collaborazione con la Polizia di Stato e il Mise. In primavera saranno annunciati gli 11 finalisti che si esibiranno live, più un altro artista che arriverà da una selezione tra le scuole. Il vincitore potrà esibirsi dal vivo nel pre-show di Radio Italia Live – Il Concerto 2020 e in altri eventi musicali. Il brano, inoltre, sarà commercializzato. Iscriversi al concorso è possibile, sino al 30 marzo, sul sito sicurezzastradaleinmusica.it