Monopattini elettrici, ecco le nuove regole

27-02-2020
Libera circolazione, ma con obblighi e restrizioni
Per i monopattini elettrici resta la libera circolazione, ma le norme si fanno più stringenti. Lo prevede il decreto legge Milleproroghe, già approvato dalla Camera e ieri sera
anche dal Senato. Il via libera è arrivato con la fiducia, come già successo alla Camera: 154 voti favorevoli, 96 contari e nessun astenuto.
 
Ecco, dunque, il riepilogo completo delle nuove norme sulla circolazione dei monopattini elettrici nelle città. Resta, su tutto il territorio italiano, la libera circolazione per questi mezzi di micromobilità che la legge di Bilancio aveva equiparato alle biciclette. Tuttavia, dopo la pressione delle associazioni che si occupano di sicurezza stradale e anche di molti cittadini che vedevano le norme troppo di manica larga, con il Milleproroghe il governo ha inteso fare chiarezza sui punti più contestati, togliendo però ai comuni la facoltà di imporre divieti.
 
In primo luogo rimane invariato il limite massimo di potenza del monopattino, pari a 500 Watt, mentre il limite di velocità è stato elevato da 20 a 25 km/h. Limite che si riduce a 6 km/h se si circola all’interno delle aree pedonali.
 
I conducenti potranno circolare esclusivamente sulla strade urbane dove vige il limite di velocità di 50 km orari e su quelle extraurbane ma solo se dotate di pista ciclabile.
 
Completamente esclusa, pena severe sanzioni, la guida sui marciapiedi.
 
L’età minima per condurre un monopattino elettrico adesso è di 14 anni e fino alla maggiore età vige l’obbligo di indossare il casco. Assolutamente e tassativamente vietato trainare o farsi trainare da una altro mezzo, far salire un passeggero a bordo e tantomeno un animale domestico.
 
Il decreto Milleproroghe ha poi inserito una serie di regole generali sui comportamenti corretti da adottare quando si è alla guida. I conducenti devono circolare in fila indiana, se sussistono le condizioni per farlo, e comunque affiancati possono procedere massimo due veicoli. Il manubrio deve essere tenuto con entrambe le mani ad eccezione di quando si intende segnalare una svolta alzando un braccio. 
 
Dopo il tramonto diventano obbligatori i giubbottini ad alta visibilità o, in alternativa le bretelle retroriflettenti. Idem in caso di maltempo e di ridotta visibilità. Il monopattino deve essere dotato di luci anteriori bianche e posteriori rosse.
 
- Ai trasgressori multe salate. Occhio ai mezzi “truccati” -
 
Capitolo Sanzioni. Cancellata la confisca e la distruzione del mezzo, ma per i trasgressori sanzioni salate. Da 200 a 400 euro per chi viene sorpreso a circolare con un monopattino
che non rispetti i requisiti tecnici previsti dal Milleproroghe. La confisca resta solo nel caso in cui il veicolo sia dotato di motore termico o elettrico con potenza superiore ai 2 Kw.
 
Per quanto riguarda gli altri mezzi della micromobilità, ovvero segway (bighe elettriche) monoruota e hoverboard, restano confinati nella cornice del cosiddetto Decreto Toninelli, che prevede una sperimentazione, peraltro prorogata di 12 mesi e divenuta obbligatoria, quindi per 36 mesi a partire da gennaio 2020. Sperimentazione che limita la circolazione di questi mezzi ai conducenti maggiorenni e solo all’interno di aree pedonali, con un limite di velocità pari a 6/km/h e nelle zone 30 e lungo le piste ciclabili (max 20 km/h).
 
Mauro Muraour
Trasporti & Mobilità-muoversiaroma.it
27 febbraio 2020
 
Credit per la foto, biopianeta.it.