Restyling via del Tritone e via dei Due Macelli

28-02-2020
Gara aggiudicata entro l’estate
La riqualificazione passa anche dalle storiche strade del centro di Roma. In questo caso in via del Tritone e via dei Due Macelli, per le quali comincia a prendere forma il progetto di restyling presentato qualche mese fa dalla sindaca Raggi. La gara per la realizzazione dell’intervento è già pronta e sarà aggiudicata, se tutto sarà confermato, entro l’estate, o al massimo all’inizio dell’autunno. 
 
Nel progetto, previsto l’allargamento dei marciapiedi di entrambe le due strade, in via dei Due Macelli, poi, sarà eliminata anche la sosta e creata “una passeggiata” verso piazza di Spagna, in asse con via del Babuino.
 
I lavori dovrebbero iniziare tra un anno, la prima fase durerà tre mesi e si dovrà concludere entro giugno 2021, condizione posta dal finanziatore del progetto, ossia la Rinascente. La durata complessiva dei lavori, invece, sarà di 270 giorni (nove mesi), si stima, quindi, che le due strade saranno pronte entro dicembre 2021, giusto in tempo per lo shopping di Natale.
 
Il cronoprogramma dell’intervento è stato reso noto nel corso della seduta congiunta, che si è tenuta ieri (giovedì 27 febbraio, ndr), tra i referenti delle commissioni capitoline Lavori Pubblici e Mobilità e del dipartimento Lavori Pubblici.
 
I lavori di riqualificazione di via del Tritone e di via dei Due Macelli si divideranno come anticipato prima in tre fasi.
 
Nella prima è previsto l’allargamento del marciapiede di via del Tritone, lato Rinascente, tra largo del Tritone e via della Stamperia, e quello del marciapiede del tratto di via dei
Due Macelli tra via del Tritone e via Capo le Case. "Questo primo intervento - ha spiegato il direttore del dipartimetno capitolino Lavori, Fabio Pacciani - si dovrà concludere entro
giugno 2021. La seconda fase riguarderà il rifacimento di tutta la sede stradale di via del Tritone e l’allargamento di tutti gli altri marciapiedi della strada, su entrambi i lati, da largo Chigi a piazza Barberini. Infine la terza fase - conlude Pacciani - partirà subito dopo, per rifare e allargare i marciapiedi di via dei Due Macelli da via Capo le Case a piazza di Spagna. L’appalto sarà unico”.
 
- Stefàno: “Aumentare la mobilità pedonale” -
Gli interventi che riguarderanno le due strade avranno un costo che dovrebbe aggirarsi sui 2,8 milioni, rispetto a un finanziamento complessivo di tre milioni erogato dal gruppo La Rinascente. Il dettaglio delle opere prevede nuovi marciapiedi, larghi 3 metri e mezzo su via dei Due Macelli e fino a 6,5 nei tratti più larghi di via del Tritone. La pavimentazione di via dei Due Macelli sarà in sampietrini mentre quella di via del Tritone in asfalto, la carreggiata sarà rifatta. I tecnici di Roma Servizi per la Mobilità, che hanno supportato l’amministrazione capitolina nelle verifiche progettuali, hanno stimato una perdita di circa 30 posti auto su via dei Due Macelli, dove saranno comunque realizzati stalli per disabili e per il servizio di carico e scarico merci.
 
Alcuni parcheggi per motorini saranno recuperati nelle vie limitrofe, tra via Capo le Case e via della Mercede. “Ben venga quest’intervento - ha detto il presidente della commissione Mobilità, Enrico Stefàno - perché la nostra idea è quella di aumentare la mobilità pedonale. L’intervento su via del Tritone è molto importante e potrebbe andare anche a sistema con le strade limitrofe, come via del Corso, che soffre dello stesso problema: ovvero marciapiedi stretti a fronte di un grande flusso pedonale, soprattutto nella parte più vicina a piazza Venezia”.
 
L’intervento “valorizzerà ulteriormente la rete commerciale della zona, con una più adeguata sistemazione della viabilità e delle aree pedonali” era stato il commento della sindaca Raggi a dicembre, durante la presentazione del progetto, che ha previsto la donazione a Roma Capitale di 3 milioni di euro del gruppo La Rinascente.
 
Il piano, elaborato dal dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana (Simu) prevede anche una ridefinizione della viabilità dell’area secondo uno studio sviluppato
dal Dipartimento Mobilità e Trasporti.
 
Trasporti&Mobilità-muoversiaroma.it
28 febbraio 2020